¤ Storia del Cinema volte para tiffany

Storia del Cinema

Indice LE ORIGINI 1895-1917 DAL COLORE AL PRIMO DOPOGUERRA 1905-1933 DOPO IL SONORO: HOLLYWOOD E L'EUROPA 1920-1945 REGISTI E GENERI: 1930 - 1945 1930-1952 IL CINEMA DEL DOPOGUERRA 1939-1970 ANNI '60 E CRISI POLITICHE 1958-1979 RECESSIONE E RINGIOVANIMENTO 1960-1993 CROLLO DEI REGIMI E NUOVE CINEMATOGRAFIE 1965-1993 IL CINEMA DI FINE SECOLO 1967-2000 L'ALBA DEL NUOVO MILLENNIO 1989-2008 Le origini Storia del Cinema: George Méliès: Mago del Montaggio 1895 - 1912 George Méliès: Mago del Montaggio Storia del Cinema: Industria Cinematografica Francese 1896 - 1905 Industria Cinematografica Francese Storia del Cinema: Sviluppo del Cinema Inglese 1897 - 1914 Sviluppo del Cinema Inglese Storia del Cinema: Il Dominio Americano 1897 - 1910 Il Dominio Americano Storia del Cinema: Cinematografia Europea 1905 - 1912 Cinematografia Europea Storia del Cinema: Diffusione del Nickelodeon 1905 - 1908 Diffusione del Nickelodeon Storia del Cinema: Nascita del Lungometraggio 1909 - 1911 Nascita del Lungometraggio Storia del Cinema: Montaggio e Continuità Narrativa 1908 - 1917 Montaggio e Continuità Narrativa Speciale: Walt Disney MONOGRAFIA (1901-1966) Walt Disney Dal Colore al Primo Dopoguerra Storia del Cinema: Il Colore 1905 - 1912 Il Colore Storia del Cinema: Le Origini del Cinema d'Animazione 1906 - 1912 Le Origini del Cinema d'Animazione Storia del Cinema: Cinematografie Nazionali - Prima Guerra Mondiale 1913 - 1919 Cinematografie Nazionali - Prima Guerra Mondiale Storia del Cinema: Italia 1914 - 1919 Italia Storia del Cinema: Scandinavia 1913 - 1917 Scandinavia Storia del Cinema: Francia 1909 - 1914 Francia Storia del Cinema: Russia 1907 - 1917 Russia Storia del Cinema: Germania 1912 - 1914 Germania Storia del Cinema: Cinema Francese, Tedesco, Sovietico negli Anni '20 1924 - 1928 Cinema Francese, Tedesco, Sovietico negli Anni '20 Storia del Cinema: Impressionismo Francese 1918 - 1929 Impressionismo Francese Storia del Cinema: Espressionismo Tedesco 1918 - 1927 Espressionismo Tedesco Storia del Cinema: Cinema Sovietico negli Anni '20 1918 - 1933 Cinema Sovietico negli Anni '20 Storia del Cinema: Hollywood 1920 - 1928 Hollywood Dopo il Sonoro: Hollywood e l'Europa Storia del Cinema: Introduzione del Sonoro 1926 - 1929 Introduzione del Sonoro Storia del Cinema: Lo Studio System a Hollywood 1930 - 1945 Lo Studio System a Hollywood Storia del Cinema: La Nuova Struttura dell’Industria Cinematografica 1930 - 1935 La Nuova Struttura dell’Industria Cinematografica Storia del Cinema: Registrazione del Suono 1932 - 1940 Registrazione del Suono Storia del Cinema: Movimenti di Macchina 1932 - 1939 Movimenti di Macchina Storia del Cinema: Technicolor 1932 - 1935 Technicolor Storia del Cinema: Stili di Ripresa 1930 - 1945 Stili di Ripresa Storia del Cinema: Dittature di Destra e di Sinistra 1930 - 1945 Dittature di Destra e di Sinistra Storia del Cinema: La Dottrina del Regime Socialista 1934 - 1938 La Dottrina del Regime Socialista Storia del Cinema: I Generi Principali del Realismo Socialista 1930 - 1941 I Generi Principali del Realismo Socialista Storia del Cinema: Il Cinema Tedesco sotto il Nazismo 1931 - 1933 Il Cinema Tedesco sotto il Nazismo Storia del Cinema: Film dell'Epoca Nazista 1933 - 1945 Film dell'Epoca Nazista Storia del Cinema: Italia: Tendenza dell’Industria 1920 - 1943 Italia: Tendenza dell’Industria Storia del Cinema: Un Cinema di Evasione 1932 - 1943 Un Cinema di Evasione Storia del Cinema: Un Nuovo Realismo 1940 - 1943 Un Nuovo Realismo Storia del Cinema: Francia 1930 - 1945 Francia Storia del Cinema: L'Industria e il Cinema Francese negli anni Trenta 1934 - 1938 L'Industria e il Cinema Francese negli anni Trenta Storia del Cinema: Realismo Poetico 1930 - 1940 Realismo Poetico Registi e Generi: 1930 - 1945 Storia del Cinema: Registi di Primo Piano - La Vecchia Generazione 1931 - 1941 Registi di Primo Piano - La Vecchia Generazione Storia del Cinema: Nuovi Registi 1936 - 1945 Nuovi Registi Storia del Cinema: Registi Immigrati 1937 - 1945 Registi Immigrati Storia del Cinema: Il Musical 1932 - 1944 Il Musical Storia del Cinema: La Screwball Comedy 1934 - 1952 La Screwball Comedy Storia del Cinema: Il Film Horror 1932 - 1943 Il Film Horror Storia del Cinema: Il Cinema Sociale 1934 - 1947 Il Cinema Sociale Storia del Cinema: Il Film di Gangster 1930 - 1938 Il Film di Gangster Storia del Cinema: Il Film Noir 1940 - 1945 Il Film Noir Storia del Cinema: Il Film di Guerra 1930 - 1945 Il Film di Guerra Il Cinema del Dopoguerra Storia del Cinema: Il Cinema Americano nel Dopoguerra 1946 - 1967 Il Cinema Americano nel Dopoguerra Storia del Cinema: Il Declino dello Studio System Hollywoodiano 1946 - 1957 Il Declino dello Studio System Hollywoodiano Storia del Cinema: Schermi più larghi e colorati 1950 - 1954 Schermi più larghi e colorati Storia del Cinema: La Crescita degli Indipendenti: Cinema d'Essai e Drive-In 1954 - 1959 La Crescita degli Indipendent ptiavkap. tiffany och co klockori: Cinema d'Essai e Drive-In Storia del Cinema: Suoni, Stili e Generi 1947 - 1967 Suoni, Stili e Generi Storia del Cinema: La Nobilitazione dei Generi 1955 - 1967 La Nobilitazione dei Generi Storia del Cinema: Registi Principali: Diverse Generazioni 1946 - 1967 Registi Principali: Diverse Generazioni Storia del Cinema: Il Cinema Tedesco del Dopoguerra: Papas Kino 1945 - 1960 Il Cinema Tedesco del Dopoguerra: Papas Kino Storia del Cinema: Italia: il Neorealismo 1945 - 1951 Italia: il Neorealismo Storia del Cinema: Neorealismo: Innovazioni Narrative 1947 - 1953 Neorealismo: Innovazioni Narrative Storia del Cinema: Oltre il Neorealismo 1948 - 1954 Oltre il Neorealismo Storia del Cinema: Un Neorealismo Spagnolo 1939 - 1957 Un Neorealismo Spagnolo Storia del Cinema: Il Cinema Francese del Dopoguerra 1945 - 1955 Il Cinema Francese del Dopoguerra Storia del Cinema: Scandinavia 1940 - 1962 Scandinavia Storia del Cinema: Inghilterra 1945 - 1960 Inghilterra Storia del Cinema: Il Cinema del Dopoguerra in Oriente: Giappone 1945 - 1961 Il Cinema del Dopoguerra in Oriente: Giappone Storia del Cinema: L'URSS: dall’alto Stalinismo al Disgelo 1946 - 1958 L'URSS: dall’alto Stalinismo al Disgelo Storia del Cinema: Il Cinema del Dopoguerra nell'Europa Orientale 1945 - 1960 Il Cinema del Dopoguerra nell'Europa Orientale Storia del Cinema: La Repubblica Popolare Cinese 1945 - 1965 La Repubblica Popolare Cinese Storia del Cinema: India 1950 - 1960 India Storia del Cinema: America Latina 1946 - 1970 America Latina Speciale: Ingmar Bergman MONOGRAFIA (1918-2007) Ingmar Bergman Speciale: Michelangelo Antonioni MONOGRAFIA (1912-2007) Michelangelo Antonioni Anni '60 e Crisi Politiche Storia del Cinema: Anni '60: Tendenze Formali e Stilistiche 1958 - 1967 Anni '60: Tendenze Formali e Stilistiche Storia del Cinema: La Nouvelle Vague 1958 - 1967 La Nouvelle Vague Storia del Cinema: La Rive Gauche 1958 - 1967 La Rive Gauche Storia del Cinema: Italia: Giovani e Spaghetti-Western 1958 - 1967 Italia: Giovani e Spaghetti-Western Storia del Cinema: Il Nuovo Cinema Tedesco 1958 - 1967 Il Nuovo Cinema Tedesco Storia del Cinema: Disgelo in Unione Sovietica 1958 - 1967 Disgelo in Unione Sovietica Storia del Cinema: Europa Orientale 1958 - 1967 Europa Orientale Storia del Cinema: Giappone 1958 - 1967 Giappone Storia del Cinema: Kitchen Sink in Gran Bretagna 1958 - 1967 Kitchen Sink in Gran Bretagna Storia del Cinema: Le Crisi Politiche e il Terzo Mondo 1960 - 1979 Le Crisi Politiche e il Terzo Mondo Storia del Cinema: Hong Kong, Cinema e Kung fu 1958 - 1979 Hong Kong, Cinema e Kung fu Storia del Cinema: America Latina 1961 - 1976 America Latina Storia del Cinema: Cinema Nôvo Brasiliano 1962 - 1972 Cinema Nôvo Brasiliano Storia del Cinema: Cuba 1966 - 1971 Cuba Storia del Cinema: Argentina 1961 - 1962 Argentina Storia del Cinema: Cile e Bolivia 1962 - 1976 Cile e Bolivia Storia del Cinema: Africa Nera 1963 - 1977 Africa Nera Storia del Cinema: Cina: la Rivoluzione Culturale 1966 - 1976 Cina: la Rivoluzione Culturale Speciale: Pier Paolo Pasolini MONOGRAFIA (1922-1975) Pier Paolo Pasolini Speciale: Milos Forman MONOGRAFIA (1932) Milos Forman Speciale: Marco Bellocchio MONOGRAFIA (1939) Marco Bellocchio Recessione e Ringiovanimento Storia del Cinema: Europa Orientale: la Primavera di Praga 1968 - 1975 Europa Orientale: la Primavera di Praga Storia del Cinema: URSS, Dissenso e Stagnazione 1969 - 1977 URSS, Dissenso e Stagnazione Storia del Cinema: Cinema Impegnato, Cinema Politico 1961 - 1975 Cinema Impegnato, Cinema Politico Storia del Cinema: Germania Occidentale, l'Ala Politica 1962 - 1978 Germania Occidentale, l'Ala Politica Storia del Cinema: Hollywood: la Caduta e la Rinascita 1960 - 1988 Hollywood: la Caduta e la Rinascita Storia del Cinema: Recessione e Ringiovanimento dell'Industria 1969 - 1993 Recessione e Ringiovanimento dell'Industria Storia del Cinema: L'Espansione del Mercato: l'Homevideo 1976 - 1990 L'Espansione del Mercato: l'Homevideo Storia del Cinema: L'Alternativa: le Compagnie Indipendenti 1968 - 1992 L'Alternativa: le Compagnie Indipendenti Storia del Cinema: Cinema d'Arte: Hollywood dopo il '68 1968 - 1986 Cinema d'Arte: Hollywood dopo il '68 Storia del Cinema: La Nuova Hollywood 1969 - 1992 La Nuova Hollywood Storia del Cinema: Europa Occidentale: la Crisi 1967 - 1993 Europa Occidentale: la Crisi Storia del Cinema: Il Cinema d'Arte Europeo 1969 - 1992 Il Cinema d'Arte Europeo Speciale: Francis Ford Coppola MONOGRAFIA (1939) Francis Ford Coppola Speciale: Sydney Pollack MONOGRAFIA (1934) Sydney Pollack Speciale: Ken Loach MONOGRAFIA (1936) Ken Loach Speciale: Andy Warhol MONOGRAFIA (1928-1987) Andy Warhol Speciale: Robert Altman MONOGRAFIA (1925-2006) Robert Altman Speciale: Steven Spielberg MONOGRAFIA (1946) Steven Spielberg Speciale: Martin Scorsese MONOGRAFIA (1942) Martin Scorsese Speciale: Terrence Malick MONOGRAFIA (1943) Terrence Malick Speciale: David Cronenberg MONOGRAFIA (1943) David Cronenberg Speciale: David Lynch MONOGRAFIA (1946) David Lynch Speciale: Ridley Scott MONOGRAFIA (1937) Ridley Scott Speciale: Woody Allen MONOGRAFIA (1935) Woody Allen Speciale: Barry Levinson MONOGRAFIA (1942) Barry Levinson Speciale: I fratelli Coen MONOGRAFIA (1954) I fratelli Coen Speciale: Tim Burton MONOGRAFIA (1958) Tim Burton Crollo dei Regimi e Nuove Cinematografie Storia del Cinema: Europa Orientale: il Crollo dei Regimi 1973 - 1991 Europa Orientale: il Crollo dei Regimi Storia del Cinema: URSS: il Disgelo Finale 1972 - 1990 URSS: il Disgelo Finale Storia del Cinema: Oceania 1966 - 1993 Oceania Storia del Cinema: Giappone 1975 - 1993 Giappone Storia del Cinema: Nuovi Cinema nei Paesi in via di Sviluppo 1975 - 1992 Nuovi Cinema nei Paesi in via di Sviluppo Storia del Cinema: America Latina 1973 - 1987 America Latina Storia del Cinema: India 1969 - 1990 India Storia del Cinema: Asia Orientale 1975 - 1993 Asia Orientale Storia del Cinema: Cina 1975 - 1993 Cina Storia del Cinema: Medio Oriente 1970 - 1992 Medio Oriente Storia del Cinema: Africa 1965 - 1992 Africa Il cinema di fine secolo Speciale: Werner Herzog MONOGRAFIA (1942) Werner Herzog Speciale: Patrice Leconte MONOGRAFIA (1947) Patrice Leconte Speciale: Nanni Moretti MONOGRAFIA (1953) Nanni Moretti Speciale: Michael Mann MONOGRAFIA (1943) Michael Mann Speciale: Hayao Miyazaki MONOGRAFIA (1941) Hayao Miyazaki Speciale: Katsuhiro Otomo MONOGRAFIA (1954) Katsuhiro Otomo Speciale: Lars von Trier MONOGRAFIA (1956) Lars von Trier Speciale: Gus Van Sant MONOGRAFIA (1952) Gus Van Sant Speciale: Peter Jackson MONOGRAFIA (1961) Peter Jackson Speciale: Wong Kar-wai MONOGRAFIA (1958) Wong Kar-wai L'alba del nuovo millennio Speciale: Steven Soderbergh MONOGRAFIA (1963) Steven Soderbergh Speciale: Tsai Ming-liang MONOGRAFIA (1957) Tsai Ming-liang Speciale: Quentin Tarantino MONOGRAFIA (1963) Quentin Tarantino Speciale: David Fincher MONOGRAFIA (1962) David Fincher Speciale: Ang Lee MONOGRAFIA (1954) Ang Lee Speciale: Robert De Niro MONOGRAFIA (1943) Robert De Niro Speciale: Paul Haggis MONOGRAFIA (1953) Paul Haggis Speciale: Jean-Pierre e Luc Dardenne MONOGRAFIA (1951) Jean-Pierre e Luc Dardenne Speciale: Darren Aronofsky MONOGRAFIA (1969) Darren Aronofsky Speciale: Kim Ki-duk MONOGRAFIA (1960) Kim Ki-duk Speciale: Gabriele Muccino MONOGRAFIA (1967) Gabriele Muccino Speciale: Christopher Nolan MONOGRAFIA (1970) Christopher Nolan Speciale: Ethan Hawke MONOGRAFIA (1970) Ethan Hawke I migliori film  » 1910 Storia del Cinema: Cabiria Cabiria (1914) Storia del Cinema: Nascita di una nazione Nascita di una nazione (1915) Storia del Cinema: Intolerance Intolerance (1916) Storia del Cinema: La decima Sinfonia La decima Sinfonia (1918) Storia del Cinema: Il gabinetto del Dottor Caligari Il gabinetto del Dottor Caligari (1919)  » 1920 Storia del Cinema: Il monello Il monello (1921) Storia del Cinema: Nosferatu il Vampiro Nosferatu il Vampiro (1922) Storia del Cinema: Rapacità Rapacità (1923) Storia del Cinema: La corazzata Potëmkin La corazzata Potëmkin (1925) Storia del Cinema: La febbre dell'oro La febbre dell'oro (1925) Storia del Cinema: Faust Faust (1926) Storia del Cinema: La madre La madre (1926) Storia del Cinema: Metropolis Metropolis (1927) Storia del Cinema: Aurora Aurora (1927) Storia del Cinema: Ottobre Ottobre (1928) Storia del Cinema: La passione di Giovanna d'Arco La passione di Giovanna d'Arco (1928) Storia del Cinema: L'uomo con la macchina da presa L'uomo con la macchina da presa (1929)  » 1930 Storia del Cinema: La terra La terra (1930) Storia del Cinema: All'Ovest niente di nuovo All'Ovest niente di nuovo (1930) Storia del Cinema: L'Angelo azzurro L'Angelo azzurro (1930) Storia del Cinema: M, il mostro di Dusseldorf M, il mostro di Dusseldorf (1931) Storia del Cinema: Luci della città Luci della città (1931) Storia del Cinema: Scarface Scarface (1932) Storia del Cinema: Zero in condotta Zero in condotta (1933) Storia del Cinema: L'Atalante L'Atalante (1934) Storia del Cinema: Tempi Moderni Tempi Moderni (1936) Storia del Cinema: La grande illusione La grande illusione (1937) Storia del Cinema: Biancaneve e i sette nani Biancaneve e i sette nani (1937) Storia del Cinema: Susanna Susanna (1938) Storia del Cinema: Via col vento Via col vento (1939) Storia del Cinema: Il mago di Oz Il mago di Oz (1939) Storia del Cinema: La regola del gioco La regola del gioco (1939) Storia del Cinema: Ninotchka Ninotchka (1939) Storia del Cinema: Ombre rosse Ombre rosse (1939)  » 1940 Storia del Cinema: Fantasia Fantasia (1940) Storia del Cinema: Il Grande Dittatore Il Grande Dittatore (1940) Storia del Cinema: Rebecca, la prima moglie Rebecca, la prima moglie (1940) Storia del Cinema: Furore Furore (1940) Storia del Cinema: Pinocchio Pinocchio (1940) Storia del Cinema: Quarto potere Quarto potere (1941) Storia del Cinema: Dumbo Dumbo (1941) Storia del Cinema: Bambi Bambi (1942) Storia del Cinema: Casablanca Casablanca (1942) Storia del Cinema: L'orgoglio degli Amberson L'orgoglio degli Amberson (1942) Storia del Cinema: Dies Irae Dies Irae (1943) Storia del Cinema: Ivan il Terribile Ivan il Terribile (1944) Storia del Cinema: La fiamma del peccato La fiamma del peccato (1944) Storia del Cinema: Vertigine Vertigine (1944) Storia del Cinema: Amanti perduti Amanti perduti (1945) Storia del Cinema: Roma città aperta Roma città aperta (1945) Storia del Cinema: Detour - deviazione per l'inferno Detour - deviazione per l'inferno (1945) Storia del Cinema: La vita è meravigliosa La vita è meravigliosa (1946) Storia del Cinema: Notorius - L'amante perduta Notorius - L'amante perduta (1946) Storia del Cinema: Il grande sonno Il grande sonno (1946) Storia del Cinema: Sciuscià Sciuscià (1946) Storia del Cinema: Paisà Paisà (1946) Storia del Cinema: Il fiume rosso Il fiume rosso (1948) Storia del Cinema: Il massacro di Fort Apache Il massacro di Fort Apache (1948) Storia del Cinema: Ladri di biciclette Ladri di biciclette (1948) Storia del Cinema: Lettera da una sconosciuta Lettera da una sconosciuta (1948) Storia del Cinema: Nodo alla gola Nodo alla gola (1948) Storia del Cinema: Tarda Primavera Tarda Primavera (1949) Storia del Cinema: Verso la gioia Verso la gioia (1949)  » 1950 Storia del Cinema: Rashomon Rashomon (1950) Storia del Cinema: Viale del Tramonto Viale del Tramonto (1950) Storia del Cinema: Eva contro Eva Eva contro Eva (1950) Storia del Cinema: I figli della violenza I figli della violenza (1950) Storia del Cinema: Cenerentola Cenerentola (1950) Storia del Cinema: La Ronde La Ronde (1950) Storia del Cinema: Miracolo a Milano Miracolo a Milano (1950) Storia del Cinema: Rio Bravo Rio Bravo (1950) Storia del Cinema: Guardie e ladri Guardie e ladri (1951) Storia del Cinema: Alice nel paese delle meraviglie Alice nel paese delle meraviglie (1951) Storia del Cinema: Un tram che si chiama desiderio Un tram che si chiama desiderio (1951) Storia del Cinema: Un americano a Parigi Un americano a Parigi (1951) Storia del Cinema: Bellissima Bellissima (1951) Storia del Cinema: Luci della ribalta Luci della ribalta (1952) Storia del Cinema: Umberto D. Umberto D. (1952) Storia del Cinema: Mezzogiorno di fuoco Mezzogiorno di fuoco (1952) Storia del Cinema: Cantando sotto la pioggia Cantando sotto la pioggia (1952) Storia del Cinema: Otello Otello (1952) Storia del Cinema: Monica e il desiderio Monica e il desiderio (1952) Storia del Cinema: Viaggio a Tokyo Viaggio a Tokyo (1953) Storia del Cinema: I vitelloni I vitelloni (1953) Storia del Cinema: Le avventure di Peter Pan Le avventure di Peter Pan (1953) Storia del Cinema: I gioielli di Madame de... I gioielli di Madame de... (1953) Storia del Cinema: Spettacolo di varietà Spettacolo di varietà (1953) Storia del Cinema: I sette samurai
volte para tiffany

tiffany schmuck
airgead tiffany
tiffany llavero
tiffany bryllup ringer
tiffany solitaire

Análise e Leituras

De livros, de fatos, da vida. Tudo o que chama a atenção e vale a pena comentar.

5 de agosto de 2015

Bound to Darkness de Lara Adrian


Carys Chase está acostumada a fazer as próprias regras e a deixar seu coração conduzir o caminho – não importa o que qualquer um diga sobre isso. Uma rara fêmea da Raça bem como uma Daywalker, a teimosa, bela Carys é uma das mais poderosas de seu raça. Ela vive passionalmente e ama sem limites, especialmente quando é o lutador chamado Rune, um guerreiro da Raça.

Imbatível no ringue, Rune existe num mundo brutal de sangue e osso e morte. Ele fez sua cota de inimigos dentro e fora da arena, e seus segredos são tão turbulentos e profundos quanto seu passado. Um perigoso solitário que tem sobrevivido com seus punhos e presas, Rune nunca permitiu que ninguém se aproximasse dele... até Carys. Mas quando corpos enterrados no passado se levantam e ameaçam seu presente, Rune deve escolher entre trair a confiança de Carys ou colocá-la na mira de uma batalha que nenhum deles pode esperar vencer sozinho.

Midnight Breed # 13

Rune e Carys vêm tendo um relacionamento desde o livro de Mira. O relacionamento deles é intenso, mas não é bem visto pela família dela, o que gera muito conflito e brigas, principalmente entre Carys e Aric, seu irmão gêmeo.  Rune parece não se importar muito com isso, desde que tenha Carys em sua cama e em sua vida... E, por causa de toda essa "confusão", confesso que eu não via com bons olhos esse casal e fiquei com o pé atrás com essa história... Parecia um namoro de provocação e baseado só em sexo e nada mais, sem profundidade e sem sentimentos... Mas como sempre, acabei completamente enganada e apaixonada por eles!!!!

Carys é filha de Chase e Tavia e não nega a teimosia dos pais de forma alguma. Ela se apaixona por Rune a primeira vista e se joga de cabeça na relação! Rune não fica atrás... Apesar de saber que Carys ia ser problema – não só por ser filha do Comandante da Ordem da cidade – mas por fazê-lo sentir coisas que ele não devia sentir, ele não consegue resistir aos encantos da daywalker e acaba se envolvendo com ela. 

Quando o livro começa, vemos que Carys  já tinha saído de casa por causa dos desentendimentos com a família, mas o agravamento dos problemas com os novos inimigos da Ordem faz com que o próprio Rune peça que ela volte à segurança da mansão. Mas apesar de os dois se declararem apaixonados o tempo todo, os segredos que Rune guarda começam a se colocar entre eles e os conflitos vão escalando devido a essa falta de confiança. 

Rune me surpreendeu muito, pois apesar de ser um lutador brutal e impiedoso, ele acabou se revelando um romântico! Até para um encontro ele leva Carys! Mas claro que esse é um livro da Ordem e a violência não fica muito longe e logo nossos heróis vão enfrentar bandidos barra pesada e correr muito perigo! Romance e ação e suspense tudo na medida certa! E com muitas cenas hots para ajudar.

Outra coisa muito legal foi ver todos os guerreiros irem numa missão juntos novamente, como nos tempos em que os vampiros ainda eram um segredo...
Essa é uma série que não me canso de ler, pois é um universo que em encanta muito! Espero que Lara ainda tenha muito mais para contar... e pelo modo como as coisas estão acontecendo, tenho certeza de que isso vai acontecer!

13 de abril de 2015

The Shadows de J.R. Ward

Trez "Latimer" realmente não existe. E não apenas porque sua identidade foi criada para que o Sombra pudesse funcionar na clandestinidade do mundo humano. Vendido por seus pais para a rainha do S`Hsibe quando criança, Trez fugiu do Território e se tornou um cafetão e executor da lei em Caldwell, New York por anos – o tempo todo fugindo de um destino de servidão sexual. Ele nunca teve alguém em que pudesse confiar totalmente... exceto por seu irmão, iAm.

O único objetivo de iAm sempre foi manter seu irmão da auto destruição – e agora ele sabe que falhou. Somente quando a Chosen Serena entra na vida de Trez é que o homem começa a se transformar... mas então é tarde demais. O compromisso de se casar com a filha da Rainha chegou e não há mais como correr, nenhum lugar para se esconder, e nenhuma negociação.

Encurralado entre o coração e um destino para o qual ele nunca se voluntariou, Trez deve decidir se coloca a si mesmo e a outros em perigo – ou deixar para trás a mulher por quem está apaixonado. Mas então uma tragédia inimaginável acontece e muda tudo. Olhando por sobre um abismo emocional, Trez tem de encontrar uma razão para continuar ou arriscar a perder a si mesmo e sua alma para sempre. E iAm, em nome de um amor de irmão, é forçado a fazer o sacrifício definitivo...

Black Dagger Brotherhood # 13

 

Eu achei que J.R conseguiu nos levar de volta aos primeiros livros da Irmandade, onde os Brothers lutavam juntos, trocavam insultos e faziam piadas... Fazia alguns livros que não se via essa interação tão deliciosa entre eles! Destaque para Rhage e V e Manny e, claro, Lassiter.

As tramas paralelas não foram tão acentuadas e não roubaram tanto a vez da história de Trez e Serena, nem de iAm. Ao mesmo tempo, foram muito bem exploradas e nos deixaram com gostinho de quero mais – Paradise, a heroína do spin-off da série, nos é apresentada aqui. Há também o desenrolar das histórias  de XCor e Layla e Assail e seu "negócio"...

Mas o destaque fica mesmo para o romance de Trez e Serena! Os dois têm encontros ultra românticos e bem originais! Mas a doença de Serena sempre está presente, como um fantasma seguindo os dois e provocando momentos muito intensos e comoventes. Há também a ameaça sobre Trez perder sua liberdade e ser obrigado a servir à princesa de sua espécie. É um amor ameaçado por todos os lados, mas nem por isso os amantes perdem de vista a felicidade e o desejo de estarem juntos para sempre!

Ao mesmo tempo, iAm tem um inesperado encontro com uma mulher do Território e se encanta com ela. O relacionamento dos dois também é bem bonito e intenso, mas o perigo ronda os dois e há muitas dificuldades a enfrentar, principalmente sEx, o general e assassino da Rainha. Se bem que sEx me surpreendeu muito!!!!

Confesso que a tragédia que ela prevê no resumo é algo absolutamente impensável e fiquei até as últimas páginas esperando que algo mudasse, mas fica tudo na mesma e no final até a explicação que ela dá  não é muito fácil de digerir... Mas algumas reviravoltas são emocionantes e fazem todo o sentido e deixam a história mais linda!

No balanço geral, devo reconhecer que esse é um dos melhores livros da série e espero que o próximo seja ainda melhor, ainda mais por ser sobre Rhage!

23 de março de 2015

Fury de Laurann Dohner

 

Ellie é uma enfermeira e fica horrorizada ao descobrir que a companhia farmacêutica para qual trabalha – as Indústrias Mercile – tem feito experimentos genéticos ilegais. Os cientistas combinaram DNA de humanos com o DNA de animais, criando uma nova espécie: seres humanos mais fortes e desenvolvidos. Um desses "experimentos", o prisioneiro 416, captura o coração de Ellie enquanto ela tenta salvá-lo.

Fury – como o 416 também é conhecido – nunca conheceu compaixão ou amor. Ele passou a vida inteira em uma cela, acorrentado e sofrendo abusos. Ellie, a única mulher em quem ele confiou, o traiu, e agora Fury está livre e à procura de vingança. O ex-prisioneiro jura acabar com a vida da enfermeira que o salvou, contudo, quando ela finalmente está em suas mãos, a única coisa que Fury não quer fazer com esta mulher pequenina e sexy é machucá-la. 

Novas Espécies # 1

Esse é o início de uma nova série erótica que faz bastante sucesso e que finalmente chega ao Brasil.

Como diz o resumo, Ellie descobre que a empresa para a qual trabalha – Indústrias Mercile – está fazendo experiências terríveis com cobaias humanas. Ela então aceita ser espiã do governo para conseguir as provas necessárias para os mandatos de busca e a soltura dos Espécies. Mas bem quando ela está de posse das evidências, ela se envolve em um problema com a cobaia 416 e um funcionário sádico e acaba tendo de fazer algo muito terrível para com o 416 provocando a ira e uma promessa de vingança por parte dele. Ellie sempre sentiu uma grande atração por 416 e abandoná-lo foi a coisa mais difícil que fez. Mas ela se conforma quando tudo dá certo e com sua ajuda as Espécies são libertadas do cativeiro e das torturas.

O governo se vê obrigado a ajudar a realocação dos que antes eram cobaias, em virtude de terem investido muito dinheiro nas Indústrias Mercile e nas invenções que faziam e, assim, cede o que seria uma base militar para construir um oásis para as Novas Espécies – Homeland – onde eles vão poder viver em tranquilidade enquanto aprendem a conviver com o mundo. Mas a liberdade não acabou com os problemas das cobaias, pois como são híbridos de humanos com animais, há certo grupos que não aceitam que eles sejam mantidos com vida, muito menos que tenham direitos como os humanos.

Em Homeland, Ellie é encarregada do alojamento feminino. Lá ela recebe as fêmeas das Novas Espécies e procura criar um ambiente tranquilo e caloroso. Ela ensina as mulheres a cozinhar, a conhecer os eletrodomésticos e equipamentos e a aprender como viver em liberdade. E é lá que ela reencontra Fury, antigamente 416, e que é segundo em comando do "governo" provisório criado pelas Novas Espécies. O líder escolhido por todos é Justice, mas Fury fica encarregado da segurança e de ensinar o povo das Novas Espécies a controlar o animal interior. Só que, quando ele vê Ellie, esse controle vai por água abaixo...

Fury e Ellie têm um começo conturbado! E conforme o relacionamento deles vai progredindo, eles vão enfrentando dificuldades causadas tantos pelos humanos quanto pelas Novas Espécies, pois como são o primeiro casal humana-Nova Espécie, não há um parâmetro para ver o que pode acontecer e o quão diferente eles são. É triste ver como os dois enfrentam preconceitos, acusações horríveis e como são super vigiados em tudo o que fazem...

O livro é extremamente quente e romântico. A autora levanta essa bandeira de preconceitos e aceitação e o faz com maestria, pois não tem como não torcer por Ellie e Fury e não ficar zangado por tudo que eles têm de enfrentar – além das próprias desconfianças e incertezas. Um bom começo para uma série que promete...

3 de março de 2015

Lançamento: Irresistível de M. S. Fayes–Entrevista com a autora

Capa Irresistível

Poderia haver algo que freasse a impetuosa Fay Williams? Aparentemente apenas um homem com pulso firme poderia domar aquele furacão em forma de mulher. Quando Fay e Alex se encontram pela primeira vez, faíscas voam para todos os lados, deixando marcas em ambos. Eles nunca poderiam esperar que suas carreiras acabariam se encontrando tão próximas.

Ao invés de aliados, eles se viram oponentes na batalha travada entre seus desejos e seus corações. O único que podiam atestar afinal era que, o amor é simplesmente irresistível em toda a sua essência.

Trilogia da Lei # 2

Onde Comprar:

E-Book Amazon: http://www.amazon.com.br/Irresist%C3%ADvel-Trilogia-Livro-M-S-Fayes-ebook/dp/B00TT68SYQ/ref=sr_1_2?ie=UTF8&qid=1424633958&sr=8-2&keywords=m.s.+fayes

Lojinha da Autora: http://www.msfayes.com/#!product/prd17/3639782251/pr%C3%A9-venda-do-irresist%C3%ADvel

Entrevista com a Autora:

 

Como surgiu a ideia de escrever na sua vida?

R. Se eu contar que foi logo depois de mergulhar de cabeça nos quatro livros da Saga Crepúsculo, vocês vão me bater? Então, foi bem por aí. Embora eu desde criança sempre tenha gostado de criar histórias em quadrinhos, eu nunca antes havia realmente pensado em parar e "opa, vou escrever um livro neste exato momento". Simplesmente aconteceu. Dezembro de 2011 eu comecei a escrever o Tapete Vermelho. Quatro meses depois ele estava pronto.

Quem são suas inspirações?

R. Bem, eu tenho minhas divas absolutas que serviram de inspiração para o meu estilo de escrita. Não que eu esteja pretendendo me igualar, mas foram estas autoras que criaram um conceito de romance na minha cabeça. Nora Roberts sempre. Amo os romances dela. Alguns melhores que outros, outros nem tanto. Judith McNaught, simplesmente maravilhosa na arte de criar roteiros e personagens inesquecíveis. Linda Howard, Sandra Brown, com seus romances policiais e intensos. Essas são as que sempre me vem à cabeça quando penso de onde surgiu a fonte de inspiração.

Muitas pessoas participaram no processo de escrita dos livros?

R. No Tapete Vermelho meu principal palpitador foi meu marido.

No Absoluto, o conceito da história e concepção dos personagens surgiu num domingo de fofoca com uma amiga minha, a Jujuba. Estávamos falando mal das mocinhas dos livros e bla bla bla. Uma discussão acalorada sobre o fato das mocinhas serem tontas e muitas vezes chatas. Daí falei: "Cara...vou escrever um romance onde a mocinha seja tanto bonita quanto inteligente e gente boa." Minha amiga do outro lado começou a instigar. E eu fui delineando os contornos do livro. Mocinha "prodígio" em direito. Advogado super poderoso e intenso. Paixão explosiva e simultânea. Um toque húngaro pra diferenciar. Daí vou explicar antes que você sequer possa fazer a sinapse da pergunta: Porque o cara é húngaro? Eu tinha acabado de reler os romances da Nora, os irmãos Stanilasky, que são russos. E eu achei fabuloso a dinâmica da família, o mix de cultura e tal.

Então, sintetizando, Jujuba e Alessandra passam a mão no livro, corrigindo erros jurídicos, acertando ponteiros e dando dicas de cena daqui e dacolá.

O Irresistível eu contei com várias betas e alfas. Hahahaha... captar opiniões sobre determinadas cenas, ou perfis dos personagens é sempre bom. Amplia o nosso horizonte. De todo, quem mais apalpou o Irresistível foi a Jujuba, novamente, porque ela é crítica pra cara...mba... E sempre tinha uma coisa ou outra pra malhar. Daí lá ía eu arrumar o bagulho.

 

Como foi a transição de um livro mais voltado para o chicklit, que era o Tapete vermelho, para o público adulto? Você teve dificuldade com a linguagem ou posicionamento dos personagens?

R. Foi diferente até mesmo por conta do estilo de narrativa. O Tapete Vermelho foi narrativa em primeira pessoa, sob o ponto de vista total da personagem feminina. Embora eu tenha dado umas nuances de como o James estaria se sentindo.

Fora o fato que é um livro mais juvenil, tipo YA, sem cenas mais aprofundadas do ponto de vista dos lençóis...hahahaha...

O Absoluto já foi em terceira pessoa, então criar o enredo à volta é até mais fácil.

O Irresistível já ficou mais fácil ainda porque o crivo principal do livro 1 já estava feito.

Mas eu não classifico muito meu estilo de escrever com a faixa etária do público e mais pela forma como eu escrevo. Eu sou mais cômica, então gosto da abordagem engraçada em algumas partes, diálogos interessantes, essas coisas. Eu posso até escrever um livro sério, dramático, tenso, mas vai sair com muito custo, porque provavelmente eu vou acabar inserindo alguma coisa engraçada em algum lugar.

Porque a mudança de editora para publicação independente?

R. Meramente por uma questão contratual. A Editora Charme continua com os direitos do Absoluto, vem fazendo um trabalho maravilhoso e cuidando super bem do meu "filho" (Cada livro é um filho no mundo). Mas eu realmente resolvi que não tinha mais cacife para uma publicação compartilhada, onde eu entro com o investimento junto. E daí, para que o livro não ficasse encalhado, largado às traças e quem quisesse lê-lo, acabasse ficando a ver navios, resolvi eu mesma investir numa tiragem mínima, mas sem vínculo contratual, salvo comigo mesma.

Apenas isso. Infelizmente o livro não se manteve na editora do primeiro, mas eu quis honrar o compromisso de que tenho um contrato com elas, logo, preferi não apresentar as duas obras finais, a nenhuma outra editora, para evitar conflitos e etc.

Para não ficar largado no canto, resolvi jogar o Irresistível na praça e ver o que vai ser dele.

O terceiro livro será sobre quem? E já temos previsão?

R. O terceiro livro é sobre a Lana, com certeza. Então pra quem gosta de livros onde a mocinha está gravidinha, pode ser que fique feliz neste. Acho inclusive, que é o mais fofo de todos os 3. Só acho...

Eu não tenho certeza se todo mundo já captou e detectou o mocinho do livro 3...

Previsão? Não sei. Vai depender do Irresistível mostrar seu potencial em conquistar os leitores. O importante é que o mais difícil já está resolvido. O livro 3 está pr0ntinho da Silva.

Mande um recado para as leitoras.

Oi Leitoras...então...espero que vocês possam dar cada vez mais chance aos livros nacionais, que vocês possam passar a ter orgulho das autoras que temos no Brasil ( estou tentando me incluir no grupo...abafa o caso), que vocês leiam meus livros e que curtam os personagens com carinho.

Apreciem sem moderação alguma e se for ler, não dirija. Quero dizer...não dirija lendo...pode ser perigoso. Hahahahaha

3 de fevereiro de 2015

Edged Blade Blog Tour - J.C. Daniels


Edged Blade

Order: Amazon | BN | iBooks

In the year since her life was torn apart, Kit Colbana has slowly rebuilt herself. There’s a promise of hope in the relationship with the alpha of the local shapeshifters and she no longer comes screaming into wakefulness. Life’s not perfect but then again, when was it ever?

(No ano desde que sua vida se despedaçou, Kit Colbana vagarosamente se reconstruiu. Há a promessa de esperança no relacionamento com o alfa dos shapshifters local e ela não acorda mais gritando. A vida não é perfeita, mas também, quando foi?)

When her best friend Justin comes to her for help, there’s little question as to what her answer will be. Witches are disappearing and Justin won’t rest until he has answers. Soon, they learn that it’s not just witches who’ve gone missing, but vampires and shifters, too.

(Quando seu melhor amigo Justin vem pedir sua ajuda, há pouca dúvida sobre qual será sua resposta. Bruxas estão desaparecendo e Justin não descansará até conseguir respostas. Logo, eles descobrem que não são só as bruxas que estão sumindo, mas vampiros e shifters também)

Unlikely alliances are forged as Kit and Justin found themselves drawn into a twisted web of lies and betrayal. As the clock counts down and the culprit behind recent disappearances is revealed, those Kit loves the most become the target of somebody who will kill to protect an ugly secret.

(Alianças improváveis são forjadas enquanto Kit e Justin se veem atraídos à uma teia de mentiras e traições. Conforme o relógio vai girando e o culpado atrás dos recentes desaparecimentos é revelado, aqueles que Kit mais ama se tornam o alvo de alguém que matará para proteger um terrível segredo.)

About JC:





J.C. Daniels is the alter ego of author Shiloh Walker and was created basically because Shiloh writes like a hyperactive bunny and an intervention was necessary.  J.C. is the intervention.  The name… J.C. Daniels is a play off of the three people who pretty much run Shiloh’s life.

(J.C. Daniels é alter ego da autora Shiloh Walker e foi criada basicamente porque Shiloh escreve como um coelho hiperativo e uma intervenção era necessária. J.C. é a intervenção. O nome... J.C. Daniels é um jogo com as três pessoas que regem a vida de Shiloh.)


Professional Bio

J.C./Shiloh Walker has been writing since she was a kid. She fell in love with vampires with the book Bunnicula and has worked her way up to the more…ah…serious works of fiction. She loves reading and writing just about every kind of romance. Once upon a time she worked as a nurse, but now she writes full time and lives with her family in the Midwest.  She writes urban fantasy, romantic suspense and paranormal romance, among other things.

(J.C / Shiloh Walker vem escrevendo desde que era criança. Se apaixonou pelos vampiros com o livro Bannicula e vem trabalhando seu caminho para mais ... ah... sérios trabalhos de ficção. Ela ama ler e escrever todo tipo de romance. Uma vez ela trabalhou como enfermeira, mas agora ela escreve o tempo todo e vive com sua família no Midwest. Ela escreve urban fantasy, suspense romântico e romance sobrenatural, entre outras coisas.)

Fascinating Secondaries


One of the things I love the most about writing the Kit Colbana books—other than the fact that writing Kit is just plain fun—is all the fun side characters.

There’s Damon, who is not the typical romance hero. He’s a fricking ass sometimes and frankly, although I’d throttle him in real life, it’s fun to write somebody who is that different from my typical characters.

There’s Colleen, who a few years older than Kit and like her big older sister—I never had an older sister. Well, I didn’t have sisters at all, but if I did, I’d want a sister like Colleen. She seems much older than Kit, but she’s not. Colleen is roughly my age—thirty-eight. She had a baby when she was and lost that child, which is going to add to her maturity, plus, she’s also a healer, another thing that will make her seem more nurturing. All of these things make it easy for her to be whatever it is Kit needs her to be—and sometimes, that requires her to be suck it up and get her act together.

There’s Doyle…okay, I love Doyle. If Colleen is like a sister, then Doyle is like the annoying younger brother she didn’t know she wanted. She protective of him, even though the kid is strong enough to tear phonebooks apart with his bare hands. He’s equally protective of her and the two of them learn from each other all the time.

There’s Justin. And if I had to pick a favorite, it’s him. Aside from Kit.

Because he’s a total smart-ass. The poor guy. He’s shit-faced in love with Kit, and he doesn’t have a chance with her, not anymore. But he’s still determined to be there for her and he’s determine see things through…and he’s determined to annoy Damon, come hell or high water. I gotta admire that.

If you’ve read the books, which secondary character is your favorite?

[Secundários fascinantes...

Uma das coisas que mais gosto quando escrevo os livros de Kit Colbana – além do fato de que escrever sobre Kit é sempre divertido – são os personagens secundários divetidos.

Tem Damon, que não é o típico herói de romance. Ele é um pé no saco às vezes e francamente, apesar de eu o socaria na vida real, é divertido escrever alguém tão diferente dos meus típicos personagens.

Há Coleen, que é alguns anos mais velha que Kit e como uma irmã mais velha – eu nunca tive uma irmã mais velha. Bom eu não tenho irmãs, mas se tivesse queria uma como Coleen. Ela parece muito mais velha do que Kit, mas não é. Coleen tem mais ou menos minha idade – 38. Ela teve um filho e perdeu a criança, o que trouxe maturidade, além disso é uma curandeira, algo que a faz mais carinhosa. Todas essas coisas faz com que seja mais fácil para ela estar onde Kit precisa que ela esteja – e às vezes, isso faz com que ela aguente tudo e se mantenha firme.

Há Doyle... tá, eu amo o Doyle. Se Coleen é como uma irmã, então Doyle é o chato do caçulinha que ela não sabia que queria. Ela o protege apesar de o garoto conseguir rasgar uma lista telefônica com as mãos. Ele é igualmente protetor dela, e os dois aprendem um com o outro o tempo todo.

Tem o Justin. E se eu tivesse que nomear um favorito seria ele. Fora a Kit.

Porque ele é um espertalhão. Pobrezinho. Ele é totalmente apaixonado por Kit e não tem chance alguma com ela, não mais. Mas ele está determinado a estar lá por ela, e determinado a ajudá-la.... e está determinado a perturbar Damon custe o que custar. Tenho de admirar isso.

Se você já leu os livros, qual é seu personagem secundário favorito?]


Read on for an excerpt and a chance to win either a Kindle Fire or a tea set and some of the loose leaf tea that Kit would drink…if she was real. ;)

[Leia mais um trecho e uma chance de ganhar um Kindle Fire ou um jogo de chá e algumas folhas de chá que Kit beberia... se ela fosse real. ]

Shiloh Walker/J.C. Daniels
@shilohwalker
facebook.com/AuthorShilohWalker

I looked at the clock. I’d gotten three of the five hours I needed in order to recover from the job from hell.
“Have you been in town long?” I asked conversationally.
“Yep. Got back two days ago.”
Justin’s been in and out of the area for the past few months. We work together when he’s here—sometimes—but he’s been gone a lot. I think he’s searching down leads and info on the hospital—a.k.a. prison—where he’d once been told he’d go if he didn’t be a good little soldier and fight the good fight.
It’s not much of a hospital.
It’s the human version of the roach motel for us—we go in; we don’t come out.
I’d ask him later if he’d learned anything. He’d beat around the bush. We had a rhythm. But for now… Shoving my hair back, I pinned him with a direct look. “Have you paid any attention to the media lately?”
“Yeah.” He twisted his dreads back into a long, heavy knot, leaving his too-pretty face unframed. “Some sick schmuck was actually acting out some of those old horror movies. Been at it for years, sounds like. He’s done…son of a bitch.” He planted his hands on his hips and stared at me. “That was you.”
I gave him a tight smile. “I haven’t slept in three days.”
“How did you do it?”
“Nova.” I shrugged. “He knew who the guy had picked out for this year and he called me.”
Nova was a psychic—and psychotic with it. I’d once accepted a job to kill him, only to discover the guy who needed to die was the one who’d ordered the hit on him. So that’s what I’d done. Assassin isn’t one of the jobs I advertise, but I can, and have, killed.
The man I’d killed last night was a man who’d needed to die in the worst way.
He was also human, so if I was ever discovered, I had a one-way ticket to the chopping block—any NH discovered to have murdered a human gets the guillotine, assuming the non-human community doesn’t deal with the offender on their own. Losing the head is the surest way to kill any NH—and it’s bloody and spectacular. I think that’s why humans do it. We have teeth and claws and magic and they have giant silver blades.
“He was human,” Justin said, echoing my thoughts.
“Only on the outside.” I shrugged. “He was a monster, through and through.” Smiling thinly, I added, “The media is hailing his suicide as an act of cowardice. No doubt the victim who’d somehow escaped would have been able to identify him.”
“She says an angel saved her.” Justin’s eyes gleamed now. “You got wings I can’t see, Kit?”
I flipped him off.
Read more…
Order: Amazon | BN | iBooks

Haven’t read the Colbana Files? You can check books 1-3, now available in a boxed set. 

Enter to win one of two prizes by J.C. Daniels. A Kindle Fire or a tea set—including a mix of Kit’s favorite tea, as well as download of books 1-3. Enter via the widget below. Be sure to check back and see if you’ve won and check out the rest of the participating blogs!

[Não leu Colbana Files? Os livros 1-3 estão em um Boxed Set . 

Entre para ganhar um dos dois prêmios de J.C. Daniels. Um Kindle Fire ou um conjunto de chá – incluindo uma mistura de chás favoritos da Kit, bem como um download dos livros 1-3. Entre via o widget abaixo. Certifique-se de voltar e ver se você ganhou em um dos blogs participantes!]

**Two winners from the blog tour, in random order, will be drawn. In the event a non-US winner is drawn for the tea set, a GC of equal value will be substituted. Apologies, but customs can be evil.

[**** Dois vencedores do Blog Tour, sem ordem definida, serão sorteados. Na possibilidade de um ganhador que não morar nos Estados Unidos ser sorteado, o prêmio será substituído por um Cartão de Presente de igual valor. Desculpe, mas a alfândega pode ser má.]







a Rafflecopter giveaway

22 de janeiro de 2015

Vem aí: Irresistível de M.S. Fayes–Aguardem!

 

Capa IrresistÃ-vel Definitiva

Livro: Irresistível

Autora: M.S. Fayes

Trilogia da Lei 02

Publicação independente

280 páginas

Disponível em Fevereiro em E-book e livro Físico.

Sinopse: Poderia haver algo que freasse a impetuosa Fay Williams? Aparentemente apenas um homem com pulso firme poderia domar aquele furacão em forma de mulher. Quando Fay e Alex se encontram pela primeira vez, faíscas voam para todos os lados, deixando marcas em ambos. Eles nunca poderiam esperar que suas carreiras acabariam se encontrando tão próximas.

Ao invés de aliados, eles se viram oponentes na batalha travada entre seus desejos e seus corações. O único que podiam atestar afinal era que, o amor é simplesmente irresistível em toda a sua essência.

Sobre a Autora:

clip_image002

Brasiliense que ficou conhecida na net por postar em seu blog resenhas, ou como ela costuma chamar, “divagações” sobre livros, de forma bem divertida, atraindo o público fã de romances. Posteriormente, passou a escrever contos que foram encantando o público leitor em geral.

Estamos falando de Martinha Fagundes, que sob o pseudônimo de M. S. Fayes, lançou este ano seu primeiro romance, Tapete Vermelho.


Siga MS Fayes nas redes sociais:

Facebook - https://www.facebook.com/MSFayes

Twitter - https://twitter.com/Martiquinha

Página pessoal do face: Martinha Fagundes

instagram: Martinha Fagundes

e-mail:  fayesms@gmail.com | martinhafagundes34@gmail.com

18 de janeiro de 2015

Soldados: Sobre lutar, matar e morrer de Sönke Neitzel e Harald Welzer

Cerca de um milhão de soldados alemães foram capturados pelas tropas britânicas e norte-americanas ao longo da Segunda Guerra Mundial – desde jovens praças de infantaria até oficiais condecorados da Luftwaffe e da SS. As divisões de espionagem dos Aliados, interessadas no potencial estratégico das conversas e confidências trocadas entre alguns desses prisioneiros, instalaram microfones ocultos em suas celas a fim de monitorar diálogos relevantes para a inteligência militar. Pistas decisivas sobre flutuações do moral do inimigo e o desenvolvimento de armas secretas pelo regime nazista apareceram nas dezenas de milhares de páginas transcritas dessas escutas.

Setenta anos após o conflito, esses inestimáveis documentos históricos – nunca antes publicados – são a base deste livro assombroso e surpreendente. Os autores oferecem uma radiografia extensa dos modos de ser, pensar e combater dos soldados de Hitler, mas também um olhar único e indispensável sobre a mentalidade dos militares em geral, que sempre insistiram em seu comportamento honrado durante as guerras. Esse mito é derrubado de uma vez por todas por essas gravações.

 

Livraria Cultura / Saraiva / Amazon

 

Esse livro, apesar de trazer um documento histórico incrível e imprescindível, pode também ser muito atual e revelar muito de nossa sociedade hoje, em pleno século XXI, mostrando que ou a história é mesmo cíclica ou a humanidade em geral não evoluiu em nada!

Para começar podemos ver que a espionagem é algo que vem de muito tempo atrás, então WikiLeaks e Snowden só vieram mesmo para revelar algo que existia – e ainda deve existir, pois duvido que os governos vão deixar uma arma dessas para trás! Mas o mais interessante nesse livro é o estudo sociológico e histórico que os autores fazem no início e que me fez refletir sobre muitas coisas e acontecimentos e me fez enxergar o mundo de uma outra forma.

Sönke é historiador e Harald, sociólogo e os dois se uniram para analisar o tesouro que são as gravações feitas, pelos Aliados, de conversas de soldados alemães presos durante a guerra. Esses relatos são como uma cápsula do tempo, pois como foram gravadas no decorrer da guerra, os soldados não sabiam quem sairia vencedor, nem quanto tempo a guerra duraria. O que eles tinham em mãos era o dia a dia desses indivíduos e o modo como eles interpretavam o que estava ocorrendo no mundo o o modo como se gabavam e/ou contavam suas experiências no decorrer das batalhas e ocupações.  São relatos crus, violentos e surpreendentes!

Uma das coisas que mais me chamou a atenção no livro foi aprender sobre "marcos referenciais". O que é isso? Vou transcrever a explicação dos autores:

"Os seres humanos não são como os cães de Pavlov. Eles não reagem a determinados estímulos com reflexos condicionados. Nos seres humanos, entre estímulo e reação acontece algo bastante específico, que representa a sua consciência e difere a espécie humana dos demais seres vivos: os seres humanos interpretam o que seus sentidos percebem e, só a partir dessa interpretação, tiram conclusões, decidem e agem. Por isso, ao contrário do que supunha a teoria marxista, os seres humanos jamais atuam com base em condições objetivas – nem se orientam exclusivamente pelos cálculos de custos e benefícios, como teóricos da rational choice nas ciências sociais e econômicas fizeram acreditar por muito tempo. Uma guerra não se explica inteiramente com ponderações de custo e benefício; ela tampouco surge necessariamente das circunstâncias objetivas. Um corpo sempre cai de acordo com as leis da gravidade, e nunca de outra maneira, mas o que as pessoas fazem pode ser sempre feito de outro jeito. Nem mesmo temas tão mágicos como as "mentalidades"  conseguem estabelecer o que os seres humanos fazem. Não que se duvide da importância das configurações psicológicas. As mentalidades antecedem as decisões, mas não as determinam. Embora a percepção e a ação dos seres humanos estejam ligadas a condições sociais, culturais, hierárquicas, biológicas e antropológicas, eles gozam de uma margem de interpretação  e de ação. Poder interpretar e tomar decisões pressupõe alguma orientação – e saber em que está envolvido e quais consequências cada decisão traz. Essa orientação fornece uma matriz ordenada de modelos interpretativos: o marco referencial.

Histórica e culturalmente, os marcos referenciais variam bastante: muçulmanos ortodoxos enquadram o comportamento sexual como moral ou reprovável em marcos distintos aos dos ocidentais secularizados. Nenhum membro  de nenhum dos grupos compreende o que vê livremente de referências que, não tendo procurado nem escolhido, ainda assim marcam, induzem e direcionam de maneira significativa seus sentidos e interpretações. Não quer dizer que não haja também, em situações especiais, extrapolações do marco referencial estabelecido e algo verdadeiramente novo seja visto ou pensado. Mas isso só ocorre raramente. Marcos referenciais garantem economia de ação: o que ocorre com mais frequência pode ser enquadrado em alguma matriz conhecida. Funciona como um alívio. Nenhum agente precisa começar sempre do zero, respondendo continuamente à mesma pergunta: o que está realmente acontecendo agora? As respostas a essa pergunta já estão, em sua grande maioria, pré-programadas e são reproduzíveis – armazenadas num acervo cultural de orientação e conhecimento que dissolve em rotinas, costumes e certezas boa parte dos encargos da vida e poupa os indivíduos de forma colossal."

Como se pode ver, se partirmos dessa definição de marcos referenciais, podemos compreender o mundo de um outro jeito, pois a cultura e sociedade é muito variável em todo o mundo. E uma das coisas que me chamou a atenção também foi quando os autores afirmaram que Hitler conseguiu mudar o marco referencial alemão em pouco mais de uma década, sendo que os marcos referenciais mudam somente durante gerações.

A parte alta do livro, porém, são as transcrições das conversas entre os soldados. Há todo um universo lá que a gente nem consegue imaginar! O horror, as mortes, o modo como lidavam com os fatos da guerra e da paz... tudo é um aprendizado tremendo e uma entrada numa mentalidade totalmente diversa da nossa! Tinha horas que eu tinha de parar, pois ficava escandalizada como o pouco caso que eles faziam das vidas humanas. Mas como os autores já explicam no começo: devemos ler sem julgamentos, pois o marco referencial deles é diferente do nosso, e eles não sabiam o que viria pela frente! (se bem que não sei se fariam diferente se soubessem...). O livro traz uma histórica reconstituição do Terceiro Reich e um estudo muito profundo da mentalidade dos soldados e pessoas que viveram nesse período e foram seduzidos pela aura de Hitler e seus asseclas.

Mas quando disse que esse livro ainda pode ser traduzido para nossa era atual – século XXI – é porque é difícil não enxergar a ideologia que os nazistas seguiam tão ferrenhamente da ideologia dos jihadistas de hoje: há o mesmo ódio a quem não é como eles (arianos = islamitas), a mesma sanha de dominar o mundo (veja as guerras na África e em alguns países do Oriente onde cristãos e outras etnias estão sendo perseguidos por radicais islâmicos). Há toda uma cultura de ódio e perseguição ao diferente e um descaso total com a vida de inocentes! E acho que essa teoria dos autores sobre marcos referenciais pode ajudar a entender e compreender o mundo de hoje de uma forma mais clara e sem ideologias. Um livro para ser referência para sempre!

« Postagens mais antigas


i> Eden Bradley (1)
  • Edie Ramer (1)
  • Elizabeth Amber (2)
  • Elizabeth Lane (1)
  • Entrevista (1)
  • Erica Spindler (1)
  • Eve Berlin (1)
  • Eyecandy (12)
  • Fantasia (3)
  • Ficção Científica (4)
  • Ficção Contemporânea (4)
  • Francesc Miralles (1)
  • Gabrielle Charbonnet (1)
  • Garth Stein (1)
  • Gena Showalter (2)
  • Geraldine Brooks (1)
  • Gillian Shields (1)
  • Grégoire Delacourt (1)
  • Guilhermo del Toro (2)
  • Guillaume Musso (2)
  • Hannah Howell (3)
  • Harald Welzer


  • io.it/images/common/decoration_small.gif" alt="Storia del Cinema: I sette samurai">
    volte para tiffany

    tiffany schmuck
    airgead tiffany
    tiffany llavero
    tiffany bryllup ringer
    tiffany solitaire

    Análise e Leituras

    De livros, de fatos, da vida. Tudo o que chama a atenção e vale a pena comentar.

    5 de agosto de 2015

    Bound to Darkness de Lara Adrian


    Carys Chase está acostumada a fazer as próprias regras e a deixar seu coração conduzir o caminho – não importa o que qualquer um diga sobre isso. Uma rara fêmea da Raça bem como uma Daywalker, a teimosa, bela Carys é uma das mais poderosas de seu raça. Ela vive passionalmente e ama sem limites, especialmente quando é o lutador chamado Rune, um guerreiro da Raça. Imbatível no ringue, Rune existe num mundo brutal de sangue e osso e morte. Ele fez sua cota de inimigos dentro e fora da arena, e seus segredos são tão turbulentos e profundos quanto seu passado. Um perigoso solitário que tem sobrevivido com seus punhos e presas, Rune nunca permitiu que ninguém se aproximasse dele... até Carys. Mas quando corpos enterrados no passado se levantam e ameaçam seu presente, Rune deve escolher entre trair a confiança de Carys ou colocá-la na mira de uma batalha que nenhum deles pode esperar vencer sozinho.

    Midnight Breed # 13

    Rune e Carys vêm tendo um relacionamento desde o livro de Mira. O relacionamento deles é intenso, mas não é bem visto pela família dela, o que gera muito conflito e brigas, principalmente entre Carys e Aric, seu irmão gêmeo.  Rune parece não se importar muito com isso, desde que tenha Carys em sua cama e em sua vida... E, por causa de toda essa "confusão", confesso que eu não via com bons olhos esse casal e fiquei com o pé atrás com essa história... Parecia um namoro de provocação e baseado só em sexo e nada mais, sem profundidade e sem sentimentos... Mas como sempre, acabei completamente enganada e apaixonada por eles!!!!

    volte para tiffany ¤ Storia del Cinema ptiavkap

    ¤ Storia del Cinema volte para tiffany

    Storia del Cinema

    Indice LE ORIGINI 1895-1917 DAL COLORE AL PRIMO DOPOGUERRA 1905-1933 DOPO IL SONORO: HOLLYWOOD E L'EUROPA 1920-1945 REGISTI E GENERI: 1930 - 1945 1930-1952 IL CINEMA DEL DOPOGUERRA 1939-1970 ANNI '60 E CRISI POLITICHE 1958-1979 RECESSIONE E RINGIOVANIMENTO 1960-1993 CROLLO DEI REGIMI E NUOVE CINEMATOGRAFIE 1965-1993 IL CINEMA DI FINE SECOLO 1967-2000 L'ALBA DEL NUOVO MILLENNIO 1989-2008 Le origini Storia del Cinema: George Méliès: Mago del Montaggio 1895 - 1912 George Méliès: Mago del Montaggio Storia del Cinema: Industria Cinematografica Francese 1896 - 1905 Industria Cinematografica Francese Storia del Cinema: Sviluppo del Cinema Inglese 1897 - 1914 Sviluppo del Cinema Inglese Storia del Cinema: Il Dominio Americano 1897 - 1910 Il Dominio Americano Storia del Cinema: Cinematografia Europea 1905 - 1912 Cinematografia Europea Storia del Cinema: Diffusione del Nickelodeon 1905 - 1908 Diffusione del Nickelodeon Storia del Cinema: Nascita del Lungometraggio 1909 - 1911 Nascita del Lungometraggio Storia del Cinema: Montaggio e Continuità Narrativa 1908 - 1917 Montaggio e Continuità Narrativa Speciale: Walt Disney MONOGRAFIA (1901-